Simbolicamente I GO ITALIA parte da Palermo, dal suo centro fisico: i Quattro Canti. Il primo associato nominale è stato infatti Bisso Bistrot, simbolo di un’Italia che può raccontare se stessa anche partendo dal Sud — con la stessa dignità, la stessa bellezza, lo stesso orgoglio con cui la racconterebbe partendo da Milano o da Torino.
Dietro quel nome c’è la storia di Dario Bisso e della sua famiglia, palermitani da generazioni: prima tappezzieri, poi librai, infine ristoratori. Il nonno Nino aveva collaborato con l’editore Flaccovio, guadagnandosi il titolo di Cavaliere del Lavoro; il cognome stesso, Bisso, porta dentro di sé questa stratificazione — dal bisso marino, il pregiatissimo tessuto ricavato dalla filatura della pinna nobilis con cui un tempo si confezionavano gli abiti delle famiglie reali. “È il mio cognome, che porta in sé la mia storia e le sue articolazioni: per questo la scelta del nome non poteva che essere Bisso Bistrot”, ha raccontato lo stesso Dario. Prima di questo progetto la famiglia gestiva Santandrea, storico ristorante alla Vucciria, costretto a chiudere dopo gli attacchi intimidatori della mafia. Da quella chiusura, invece di arrendersi, è nata una rinascita: il 2 gennaio 2014 Dario scopre uno spazio libero proprio ai Quattro Canti, in un mese chiude l’accordo, e il 26 marzo 2015 apre Bisso Bistrot. Un gesto che è insieme personale e politico: rispondere alla violenza con la bellezza, restare a Palermo e raccontarla nel modo più ospitale possibile.
Bisso Bistrot ai Quattro Canti
Il locale occupa uno spazio dalla storia densa quanto il crocevia su cui si affaccia: qui, in via Maqueda 172/A, sorgeva l’ottocentesco Caffè Umberto I, aperto nel 1875, poi diventato negli anni ‘60 la Libreria Dante, la cui insegna storica è ancora visibile. Bisso ne ha raccolto l’eredità unendo cucina e cultura sotto lo stesso tetto: sessanta coperti tra decorazioni floreali d’epoca e figure femminili dipinte alle pareti, un angolo libreria dove si può ancora sfogliare e comprare un libro, e una cucina siciliana di sostanza — pasta fatta in casa, materie prime autentiche, piatti di carne e di pesce. L’ispirazione dichiarata è quella delle antiche taverne palermitane, dove si incontravano tutte le classi sociali: un bistrot accogliente, alla portata di tutte le tasche, senza mai rinunciare alla qualità. È da questo crocevia — fisico e simbolico — che I GO ITALIA ha scelto di iniziare il proprio racconto.


