Non poteva che essere tra i primi associati della Rete Celestino Drago, un grande amico del progetto ROOTS. Piuttosto che spedirgliela per posta, abbiamo approfittato della sua presenza a Galati Mamertino per consegnargliela di persona.
Nato e cresciuto proprio a Galati Mamertino, primo di otto figli di una famiglia di agricoltori, Celestino Drago è la dimostrazione vivente di cosa significhi portare l’Italia nel mondo restando fedeli alle proprie radici. Il padre Antonino gli ha insegnato la terra e gli animali, la madre Carmela — che a novant’anni vive ancora a Galati — gli ha insegnato la cucina di casa. Da ragazzo si forma come perito industriale e parte per Pisa per studiare ingegneria meccanica: è lì, lavorando come lavapiatti al ristorante “Pierino”, che scopre la vocazione che gli cambierà la vita. Rinuncia a un posto in Piaggio e nel 1979 sbarca a Los Angeles con 900 dollari in tasca, pensando di restarci due settimane. Non è più tornato indietro, se non per continuare a costruire un ponte tra la Sicilia e l’America.
Nel 1983 apre il suo primo ristorante, “Celestino”, a Beverly Hills: è l’inizio di un impero che oggi conta una decina di locali nell’area di Los Angeles — tra cui L’Arancino, Alloro, Il Pastaio e Drago Centro — portati avanti insieme ai fratelli Calogero, Tanino, Giacomino, Carolina e Pino (quest’ultimo rimasto a Galati a gestire “Degusto”). Per lui il ristorante è sempre stato “un luogo educativo”: un posto dove raccontare, attraverso il cibo, l’identità e la cultura di un territorio, lontano dai cliché di una cucina italoamericana che non ha mai amato. Un impegno riconosciuto dal Presidente della Repubblica, che lo ha nominato Cavaliere del Lavoro, e che lui stesso ha voluto istituzionalizzare fondando, a sessant’anni, la Celestino Drago Foundation per la tutela delle tradizioni gastronomiche siciliane. Oggi trascorre ogni anno quattro mesi in Sicilia, tra la casa costruita a Capo d’Orlando e il vigneto sperimentale avviato a Galati Mamertino per dare un futuro ai giovani del paese. Il suo piatto simbolo, una caponata di verdure fedele alla ricetta del padre, è il segno più semplice e più vero di un legame con la propria terra che quarant’anni d’America non hanno scalfito.
Drago Centro
Aperto nel 2009 nel cuore di Downtown Los Angeles, Drago Centro è il locale che meglio rappresenta l’evoluzione della cucina di Celestino Drago: un ristorante italiano contemporaneo, progettato dall’architetto Stanley Felderman, dove l’eleganza degli spazi dialoga con una cucina italiana raffinata e un’ospitalità su misura. È qui che Celestino continua, ogni giorno, a raccontare la Sicilia a Los Angeles — un piatto alla volta.


